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Cenni Storici
Castrum Laureti sorge su una dorsale collinare a 300 mt. di altezza. Eretto a presidio fortificato del territorio, il borgo resta una rara testimonianza del tessuto di piccoli centri urbani che popolarono in passato l’intera regione.
La storia di Loretello inizia subito dopo l'anno1000 ed è legata
a quella di un’ampia unità territoriale e fondiaria denominata Massa
di Sorbetolo che comprendeva gli odierni territori di Loretello,
Nidastore, S. Pietro, Palazzo, Montesecco. L'inizio del 1200 e la
sua continuazione fino alla metà dello stesso secolo, vedono le
sorti della Massa di Sorbetolo strettamente legate alle vicende
tra il partito Guelfo e Ghibellino. Da qui il Comune di Rocca Contrada
(Arcevia) che iniziò ad operare una crescente pressione politico
militare sul Castello di Loretello fino alla sua distruzione avvenuta
alcuni anni dopo. Successivamente si innescò una lunga controversia
legale tra Rocca Contrada e l'Eremo di |
Fonte Avellana, finchè nel 1368 una sentenza
definitiva, sancisce il definitivo riconoscimento del Castello di
Loretello, al Comune di Rocca Contrada. Da quel momento la comunità
si organizza con propri organi amministrativi.
Il Castello era retto da un Capitano che amministrava la giustizia civile e
l' ordine pubblico, mentre il Consiglio del Castello provvedeva all'
amministrazione corrente. La storia degli ultimi due secoli è strettamente
legata alla Storia Patria dell'unità d'Italia (1861). Da questo momento
il Castello di Loretello perde la propria autonomia amministrativa,
ora concentrata presso il Comune di Arcevia. Malgrado ciò ancora dopo
la 1° Guerra mondiale nel Castello sono presenti alcune forme associative
come la banda musicale e la "Cooperativa di consumo ex combattenti".
Dopo la 2° guerra mondiale Loretello ha subito un accentuato degrado
demografico: la popolazione è scesa dalle 671 unità del 1951 alle
182 nel 1992, fino alle attuali 148 circa . |